Sostituzione di Protesi preesistente ormai incongrua con Toronto cementata su Abutments personalizzati. Caso realizzato in collaborazione con il Dott. V. Sabatiello. Iseo












Il paziente si presenta all'osservazione del Dentista con una situazione dell'arcata inferiore ormai compromessa e una protesi totale superiore. Si pianifica l'avulsione degli elementi inferiori, la bonifica del sito, il posizionamento di 4 impianti Vertical Neck di Biotype e di una protesi di tipo Toronto in Fibra di Carbonio/Resina Acrilica a "Carico immediato". Ad integrazione implantare avvenuta si realizza una Toronto in Fibra di Carbonio/Composito definitiva. Caso eseguito in collaborazione con il Dott. V. Sabatiello Iseo













Gli elementi da riabilitare sono due, uno su dente naturale e uno su Impianto Vertical Neck di Biotype. La difficoltà è rappresentata dall'assenza di papilla tra i due elementi. Grazie al design degli elementi protesici e della connessione implantare il caso è stato risolto in modo soddisfacente. Caso eseguito in collaborazione con il Dott. F.O. Brescia









Situazione iniziale ormai compromessa per questo paziente. Il Dentista propone un piano di trattamento che prevede l'avulsione di tutti gli elementi dentali residui, il posizionamento di 6 impianti per ogni arcata e 2 Toronto provvisorie e successivamente 2 Toronto definitive. Caso realizzato in collaborazione con il Dott. A.Buelli Sarnico
























Dopo l'avvenuta integrazione ossea di 2 impianti inf. Vertical Neck Narrow di Biotype e il condizionamento dei tessuti molli con provvisori "a carico immediato ", è stato inserito un ponte in Lega Palladiata-Ceramica. Caso realizzato in collaborazione con il Dott. A.Vertua di Brescia








Toronto in Fibra di Carbonio e Resina Acrilica realizzata a 24/36 h. dalla chirurgia implantare. Caso realizzato in collaborazione con il Dott. V.Sabatiello Iseo





Elementi in Lega Palladiata-Ceramica. Gli Impianti Vertical Neck di Biotype sono studiati appositamente per accogliere elementi protesici completamente personalizzati al fine di gestire e condizionare i tessuti molli. Permettono inoltre, essendo di tipo "one-piece", di mantenere il "micro gap" protesico sempre lontano dalla cresta ossea. Se l'infiltrato batterico rimarrà lontano dall'osso, lo stesso rimarrà sano, non recederà e con esso la gengiva. Il design protesico corretto permetterà di "modellare" i tessuti molli in modo da fare sigillo e far apparire gli elementi naturali. Caso realizzato in collaborazione con il Dott. V.Sabatiello Iseo













